Post

Blues di vetro

Immagine
Alfredo Pirri Museo Nazionale Romano di Palazzo Altemps 2018 - 2019 Ph. Paolo Semprucci 2007   Che cosa dobbiamo al vetro? Una certa ossessione dell'occhio all'interno del movimento e della parola Bisognerebbe farne la storia: qund'è che un bicchiere ha inventao il colore del vino? quand'è che il mondo  ha cominciato a sfuggirci lateralmente facendosi chiamare paesaggio? Personalmente, i miei debiti con il vetro sono tanti quanti i miei risentimenti - se non fosse che l'eccesso di un senso dà come scarto una diversa saggezza voglio dire: c'è sempre più vetro tra i miei occhi e le cose che amo Vorrei sapere da Borges, che è cieco, se ritiene che il vetro sia umano Marcello Walter Bruno Talvin foglio di poesia in eliografia numero zero Cosenza, Febbraio 1981  

Ancora sulle rate

Immagine
  Cost of living Il costo della vita  di Robert Sheckley   (che volentieri cifrerei come "una vita a rate") L'oggetto della satira è un futuro dominato dal consumismo e dal debito, tanto che è diventata prassi abituale indebitarsi accollando gli oneri alle generazioni future (insomma ai propri figli).  Il protagonista è il Signor Carrin. Nella sua giornata libera riceve in casa il rappresentante della  Avignor Electric, ditta da cui ha acquistato quasi tutti i modernissimi elettromestici che ha in casa. Durante il colloquio, Carrin impegna i primi trent'anni di guadagni del figlio per ripagare l'enorme  debito che ha contratto con la ditta e finisce per acquistare l'ultimo ritrovato: il Mastro-Operatore, una  specie di super intendente in grado di azionare tutti gli altri macchinari, permettendo al padrone di  casa quindi di schiacciare un solo bottone invece che diversi... Dopo che suo figlio e la moglie sono rincasati, Carrin si reca al lavoro, ...

In comode rate

Immagine
    Padre nostro, che sei nei cieli, scendi! Siediti, prendici e poi tienici, con le braccia possenti, sollevaci come solo i veri padri e ascoltaci come se tu fossi dentro, come se tu fossi. Esisti, resisti, insisti e poi insegna a fare uguale. Dacci il pane, dacci tempo, dacci un talento; oppure solo amore, consueto, consensuale, mansueto e congeniale, e che duri che non spergiuri che ci veda e che si veda, che ci creda. E liberaci dalla paura, dallo squillo del telefono di notte, dalle botte, dalle notti dei giorni, dal non essere capaci, dal sentirci meno belli, o inadatti o soli o inetti, dal non essere migliori, dal non sentirci tuoi figli tutti, dal non sentire i battiti, i nostri e quelli degli altri; dalle porte chiuse, dal non aprire. Liberaci dal male. Liberaci. Beatrice Zerbini In comode rate. Poesie d’amore (edito da Interno Poesia ) Photo: Philip Griffith

occhio alle date: Marzo 2020

Immagine
  Inventori, santi e trasmigratori marzo 20, 2020 «Un popolo di poeti di artisti di eroi /  di santi di pensatori di scienziati /   d i navigatori di trasmigratori» È la parte rimasta più famosa di un discorso che Benito Mussolini pronunciò il 2 ottobre 1935 contro la condanna all’Italia, da parte delle Nazioni Unite,  per l’aggressione all’Abissinia. Questa stessa citazione campeggia sulle quattro facciate del Palazzo della Civiltà Italiana, o della Civiltà del Lavoro,  che si trova a Roma nel quartiere dell’EUR. EUR - Palazzo della Civiltà e soprattutto trasmigratori v alvole dei respiratori in stampa 3D Le originali non sono più disponibili perché esaurite,  così l’ospedale di Chiari ha lanciato un appello.  All’appello hanno risposto due ingegneri del Bresciano,  Cristian Fracassi e Alessandro Ramaioli,  che hanno realizzato in 3D quegli oggetti indispensabili per poter respirare come collegare un respiratore a più circuiti a Isola C...

Ciao Marce',

Immagine
                           All Things To All Men                                                                                    mi sa che dovrò riscriverti

Salta Marce'

Immagine
  First you jump then get wings Forgetting all the voices Silence deep in your head You won't give up now soaring Heading for the clear view (...) Fin qui non ti sei perso niente. Certo, Jim Carr ha preso la cittadinanza italiana, ma forse già lo sapevi.   E' del 59, (tre anni meno di me), abita a Taormina (non a Vadue),  sposato con  Chrissie Hynde ,(cantante dei The Pretenders , nel 1984, divorziato nel 1990) Hanno avuto una figlia di nome Yasmin. Successivamente ha sposato la cantante attrice Patsy Kensit nel 1992 (divorziata nel 1996). Come vedi, se la sente, sta una magnificenza e certo non si è sognato di andarsene a Lucca a sentire qualche vecchia gloria incartapecorita.   Vabbe', come non detto, la radio di appoggio di Roger Waters si chiama "RADIOBRUNO": mi arrendo. E' stato uno scherzo del destino. https://www.radiobruno.it/roger-waters-in-italia-per-quattro-concerti-nel-2023/ . Cfr. pure qui https:// www.radiobruno.it/ Sono saltato sulla se...

Il ricordo di Pino Nano

Immagine
  Emmevubì nel ricordo di Pino Nano Marcello Walter, uno di noi