Post

Calligrafia: architettura leggera

Immagine
  Prova di carattere di Massimo Celani "la calligrafia è una architettura leggera" (in ricordo di Eugenio Anselmo e di Demetrio Bruno)   Giovanni Battista Palatino, nato a Rossano Calabro nel 1515 (?), letterato, copista e soprattutto calligrafo. Il “calligrafo dei calligrafi”, come lo definirono i suoi contemporanei. Un sintetizzatore di stili, molto presente a Stanley Morison (l’inventore del Times New Roman) che lo definì il teorico della cancelleresca. Oggi diremmo type-writer o type-designer. Ma che mestiere è? A chiunque capiti di scrivere un testo con un programma di video scrittura realizza ciò che la macchina da scrivere, col suo monotype, occultava: esiste un ventaglio di caratteri, di fonts, con le grazie o senza (si pensi ad esempio a Gill Sans, che sta per Sans Serif, vale a dire senza grazie, specifica collegata a Eric Gill uno dei più affermati designer del secolo scorso), spesso presenti in varie “famiglie”. Che alle canoniche opzioni tondo, corsi...

Prova di carattere

Immagine
  Civis romano  ( calligrafo a Rossano ) il sonetto figurato di Palatino ovvero l'invenzione del rebus “LIBRO NEL QUALE S’INSEGNA A SCRIVER OGNI SORTE LETTERA ANTICA ET MODERNA” DI GIOVAMBATTISTA PALATINO (EDIZIONE CORRETTA DEL 1550)

Foto, calli, grafie

Immagine
  Foto, calli, grafia di Marcello Walter Bruno   La scrittura a macchina sta a quella manuale come la fotografia sta alla pittura e al disegno: daremo l’aura solo a ciò che sembra provenire in-mediatamente (cioè senza medium tecnologicamente avanzato, senza automa) dal corpo? Roland Barthes, nel percorso che va dalle Variazioni sulla scrittura (1971) a La camera chiara (1980), rinnova le paure e le speranze che già erano state di Walter Benjamin: la sua “risalita al corporeo” fa dell’atto muscolare della scrizione ( scription ) il luogo in cui il soggetto si rende visibile attraverso la riconoscibilità del gesto (che avrebbe nella firma, per definizione illeggibile, il suo suggello e sigillo identitario), mentre il carattere automatico della tecnologia fotografica farebbe sparire l’autorialità a tutto vantaggio del referente (il corpo della persona fotografata, benché ridotto allo stato di spettro, di revenant ). Ecco dunque la supremazia del pre-tecnologico appoggia...

Emmevubi (pratiche di scrittura)

Immagine
 a cura di Andrea Amoroso e Massimo Celani per la sede  di emmevubì reload dì all'autista di Preite che devi scendere alla fine di questo rettilineo (angolo campetto di basket AIAS / prima traversa via nazionale)

Nomen omen nella logica del significante

Immagine
10 anni or sono i Celani  sono andati a Celleno in un castello  a trovare Castellani col M° Castiglione Matilde di anni 7 è andata a Celleno a suonare il violoncello. A Celleno c'è un convento dove suona forte il vento. A Celleno c'è un castello  di Enrico ... Castellani, che la mattina presto a digiuno  fa 100 estro flessioni e  sotto le tele  pianta céntine e chiodi . Se ci fosse Paul Celan: "Nel nulla – chi sta? Il re. Lì sta il re, il re. Lì sta e sta". Marina Machì e Matilde Celani col maestro Castiglione sono andate a Celleno - chissà perché i paesani dicono Cellano - a trovare Castellani e a suonare dentro i tufi con il metodo Suzuki.   Ciao ciao Enrico.

Un falso Voltaire (con preterizione)

Immagine
  ovviamente - come spesso accade - la citazione è fasulla non è di Voltaire (tanto meno di Peppone   Iosif Vissarionovic  Stalin ) ma è interessante per  la preterizione Dovremmo scriverla così:  ... ma farò di tutto perché tu possa esprimerla. (pausa)...In Siberia (a mezza voce). Un artificio retorico molto usato in teatro,  quando l'attore finge che una parola gli sia scappata o comunque pronuncia una battuta a mezza voce:  in tal caso, l'accento cade su "in Siberia" debitamente silenziato/scappato di bocca.

In ricordo di Carlo Cipparrone

Immagine
  Carlo ottobre 10, 2018 Carlo, con Massimo e Andrea, alla Ubik di Cosenza (23 maggio 2016) Angelo Gaccione in Odissea  lunedì 8 ottobre 2018 Ottavio Rossani Lo chiamano "pronto soccorso" Lo chiamano “pronto soccorso”, ma in realtà è un … soccorso lento quello offerto ai poveri cristi che ne affollano la sala d’attesa, dove approda un’umanità sofferente e ognuno vive in sé il proprio dramma. So beautiful Anch'io, nel cuore della Sila, andavo per cantieri insieme a muratori e carpentieri  (...) Anch'io sentivo ruotare monotona la betoniera, battere i chiodi sulle casseforme, raschiare la calce dal fondo delle caldarelle; (...) "Tra coloro che scrivono non siamo un'eccezione, geometri sono anche Quasimodo, Lisi, Bargellini! - disse, un po' compiacendosi - aggiungendo all'elenco gli ingegneri Gadda, Sinisgalli e l'assistente edile Vittorini, per dimostrare che due mestieri tanto diversi possono convivere. (...) Capii allora che il destino dei poeti è...