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#ioleggoper è meglio di #ioleggoperché

one book show: #ioleggoperché : readings per Zuccherino e Gigino

Cartoline (Palindromi)

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Mario Airò, Processi palindromi Caro  Vincenzo G. Rovella , per inspiegabili motivi mi ritrovo nella mail-list di Tucci Russo, un'importante galleria d'arte contemporanea di Torre Pellice. Ieri ho ricevuto l'invito per la mostra di Mario Airò intitolata "processi palindromi". E ti ho pensato. Tu che sei un noto "otturarutto", di quelli che "onorarono Anna", "anilina", "accavallavacca" e "accumolomucca", tu solo potrai apprezzare la sottigliezza appuntita dell'opera.

Giuseppe Filosa. Un maestro di bottega nel XXI secolo (di Nanni Spina e Delia Dattilo)

un ottimo esempio di documentario rigoroso anticreativo e senza la solita Gymnopedie (presentazione pubblica in occasione dell'incontro conclusivo degli anticreativi) Da un certo punto della storia contemporanea in poi, la reazione individuale e collettiva a una certa cosa, in un certo momento è andata definendosi sul principio dell’ anti-qualcosa . Mafia / Antimafia. Fascismo / Antifascismo. È sembrato questo l’unico modo, l’unica rivalsa – nel covo dell’omologazione – per attribuire a qualcosa, che stia al di là degli stereotipi, il valore . Questo valore risiede nell’intelletto, nella capacità personale di riuscire a indagare il mondo, ancora una volta —che cosa antica, che vezzo permanente!— e determinarlo in base alle leggi dell’oratoria o semplicemente le regole della sintassi: soggetto/predicato/complemento. Uno o più individui fanno una cosa in un dato momento, perché solo in quel dato momento – e visti i precedenti – questa cosa poteva accadere.

Giorgio Franco: Dare senso all'anti-creatività (una sintesi brechtiana)

* E che cosa si dissero gli anticreativi  nel vespro del 14 alla scuola di Massimo Ciglio che al minimo presunse?                                                                          Che 1.        La virgola reclama  consuetudine alle pause della quotidianità in lotta  perpetua con il rumore di fondo  2.        La pratica della copia va incentivata come modalità di selezione della parte in lotta perpetua con il tutto 3.        Il creativismo è un fratello degenere della creatività. Non sparate su Baricco, vi esorto io...

Ercole Giap Parini: La luce di Lisbona

Lisbona, 7 marzo 2014 Ho visto la luce di Lisbona. Dopo quattro anni. Lisbona è la città della luce; si trova scritto anche nelle guide turistiche. Potrebbe sembrare un'espressione senza importanza, buttata giù poco più che per caso da un annoiato estensore alla ricerca di una facile immagine. E che poi viene ripetuta di bocca in bocca con la pigrizia che rifiuta di affrontare altre etichette.

Sabato 14 giugno 2014

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Mauro F. Minervino, Chi vive in Calabria / Chi ha scarsa memoria. Viaggio a Sud

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Perdo molto del mio tempo in macchina. Guido e giro da anni sulle strade di questa regione, e anche oltre. Macino kilometri ogni santo giorno. Lo faccio per star dietro al mio lavoro, per capire come cambiano i luoghi, per incontrare le persone, per osservare certe posture, le espressioni degli sconosciuti, le facce della mia gente. I finestrini di un’auto stanno più o meno alla stessa altezza dell’obbiettivo montato sul carrello-camera del cinema. Il mondo scorre ai lati. Guardi e non sei guardato.